domenica 10 maggio 2026

Il Vangelo del Lunedì 11 Maggio 2026

 

Della 6° settimana di Pasqua.

Sant' Ignazio da Laconi, Frate cappuccino.

Prima Lettura.

Il Signore aprì il cuore a Lidia

per aderire alle parole di Paolo.

Dagli Atti degli Apostoli (16,11-15)

Salpati da Tròade, facemmo vela

direttamente verso Samotràcia e,

il giorno dopo, verso Neàpoli e di qui

a Filippi, colonia romana e città del

primo distretto della Macedònia.

Restammo in questa città alcuni giorni.

Il sabato uscimmo fuori della porta lungo

il fiume, dove ritenevamo che si facesse

la preghiera e, dopo aver preso posto,

rivolgevamo la parola alle donne là riunite.

Ad ascoltare c'era anche una donna di

nome Lidia, commerciante di porpora,

della città di Tiàtira, una credente in Dio,

e il Signore le aprì il cuore per aderire

alle parole di Paolo.

Dopo essere stata battezzata insieme alla

sua famiglia, ci invitò dicendo: «Se mi

avete giudicata fedele al Signore, venite

e rimanete nella mia casa».

E ci costrinse ad accettare.

Parola di Dio.

Vangelo.

Lo Spirito della verità darà

testimonianza di me.

Dal Vangelo secondo

Giovanni (15,26-16,4a) anno pari.

In quel tempo, disse Gesù ai suoi

discepoli: «Quando verrà il Paràclito,

che io vi manderò dal Padre, lo Spirito

della verità che procede dal Padre,

egli darà testimonianza di me; e anche

voi date testimonianza, perché siete

con me fin dal principio.

Vi ho detto queste cose perché non

abbiate a scandalizzarvi.

Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi,

viene l'ora in cui chiunque vi ucciderà

crederà di rendere culto a Dio.

E faranno ciò, perché non hanno

conosciuto né il Padre né me.

Ma vi ho detto queste cose affinché,

quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate,

perché io ve l'ho detto.

Non ve l'ho detto dal principio,

perché ero con voi.

Parola del Signore.

Riflessione personale sul Vangelo di oggi.

Gesù non vuole che i suoi si facciano

illusioni; portare la Parola di Dio al

mondo è tutt’altro che un semplice

annuncio che lascia indifferenti.

Molti accoglieranno questa Parola e

cambieranno vita, riconoscendo in

Cristo il loro Salvatore.

Ma moltissimi altri rifiuteranno questa

Parola, e anzi, cercheranno di eliminare

persino fisicamente chi si fa portatore

di questo messaggio.

Eppure, Gesù dice di non temere.

Anche se tutto ciò avverrà, nondimeno

sarà sempre Lui a guidare il destino

e gli esiti dell’annuncio dei suoi; sarà

lo Spirito a confermare e a garantire

che l’annuncio della salvezza arrivi

a coloro che aprono il cuore a Dio.

Dunque, nemmeno noi dobbiamo avere

paura, di fronte alle difficoltà che

troviamo nella nostra vita cristiana.

Anche se tutto l’inferno si sollevasse

contro di noi, non dovremmo temere;

il Signore ci assiste e ci protegge con il

suo Spirito, attraverso la preghiera.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.

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