Della 5° settimana di Quaresima.
Santo Stefano Harding, abate.
Prima lettura.
Farò di loro un solo popolo.
Dal libro del profeta Ezechièle (37,21-28)
Così dice il Signore Dio: Ecco, io prenderò
i figli d'Israele dalle nazioni fra le quali
sono andati e li radunerò da ogni parte
e li ricondurrò nella loro terra: farò di
loro un solo popolo nella mia terra, sui
monti d'Israele; un solo re regnerà su
tutti loro e non saranno più due popoli,
né saranno più divisi in due regni.
Non si contamineranno più con i loro
ìdoli, con i loro abomìni e con tutte le
loro iniquità; li libererò da tutte le ribellioni
con cui hanno peccato, li purificherò e
saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio.
Il mio servo Davide regnerà su di loro
e vi sarà un unico pastore per tutti;
seguiranno le mie norme, osserveranno
le mie leggi e le metteranno in pratica.
Abiteranno nella terra che ho dato al
mio servo Giacobbe.
In quella terra su cui abitarono i loro
padri, abiteranno essi, i loro figli e i
figli dei loro figli, per sempre; il mio
servo Davide sarà loro re per sempre.
Farò con loro un'alleanza di pace; sarà
un'alleanza eterna con loro.
Li stabilirò e li moltiplicherò e porrò il
mio santuario in mezzo a loro per sempre.
In mezzo a loro sarà la mia dimora: io sarò
il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.
Le nazioni sapranno che io sono il Signore
che santifico Israele, quando il mio
santuario sarà in mezzo a loro per sempre.
Parola di Dio.
Vangelo.
Per riunire insieme i figli di Dio
che erano dispersi.
Dal Vangelo secondo
Giovanni (11,45-56) anno pari.
In quel tempo, molti dei Giudei che erano
venuti da Maria, alla vista di ciò che Gesù
aveva compiuto, [ossia la risurrezione
di Làzzaro,] credettero in lui.
Ma alcuni di loro andarono dai farisei e
riferirono loro quello che Gesù aveva fatto.
Allora i capi dei sacerdoti e i farisei
riunirono il sinèdrio e dissero: «Che
cosa facciamo?
Quest'uomo compie molti segni.
Se lo lasciamo continuare così, tutti
crederanno in lui, verranno i Romani
e distruggeranno il nostro tempio
e la nostra nazione».
Ma uno di loro, Caifa, che era sommo
sacerdote quell'anno, disse loro: «Voi
non capite nulla!
Non vi rendete conto che è conveniente
per voi che un solo uomo muoia per il
popolo, e non vada in rovina la
nazione intera!».
Questo però non lo disse da se stesso,
ma, essendo sommo sacerdote quell'anno,
profetizzò che Gesù doveva morire per la
nazione; e non soltanto per la nazione,
ma anche per riunire insieme i figli di
Dio che erano dispersi.
Da quel giorno dunque decisero
di ucciderlo.
Gesù dunque non andava più in pubblico
tra i Giudei, ma da lì si ritirò nella regione
vicina al deserto, in una città chiamata
Èfraim, dove rimase con i discepoli.
Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti
dalla regione salirono a Gerusalemme
prima della Pasqua per purificarsi.
Essi cercavano Gesù e, stando nel tempio,
dicevano tra loro: «Che ve ne pare?
Non verrà alla festa?».
Parola del Signore.
Riflessione personale sul Vangelo di oggi.
Gli empi, quando vogliono compiere delle
malefatte, trovano nobili giustificazioni
per i loro gesti, che però sono malvagi
e tali restano.
È il caso della giustificazione che il
sommo sacerdote trova pur di liberarsi
di Gesù e della sua parola, avvertita
come una minaccia.
Eppure, Dio è in grado di agire persino
nell’ingiustizia.
L’evangelista Giovanni dice che quelle
parole, che in realtà nascondevano ben
altro, erano comunque ispirate dallo
Spirito Santo; effettivamente Gesù stava
per donare la sua vita, e non solo per il
popolo d’Israele, ma per tutta l’umanità.
Dovremmo abituarci a cercare il bene
e l’azione di Dio persino nelle situazioni
più malvagie e apparentemente
lontane da Lui.
Se facciamo così, man mano saremo in
grado di scoprire che l’azione di Dio non
si lascia fermare da nulla e da nessuno.
Sicuramente non sarà facile, per questo
ci serve tanta preghiera.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato
il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta
la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
rimetti a noi i nostri debiti come anche
noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e
benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per
noi peccatori, adesso e nell'ora della
nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e
allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e
sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.


