Della 2° settimana di Quaresima.
Sant'Adriano di Cesarea, martire.
Prima lettura.
Maledetto chi confida nell'uomo;
benedetto chi confida nel Signore.
Dal libro del profeta Geremìa (17,5-10)
Così dice il Signore: «Maledetto l'uomo
che confida nell'uomo, e pone nella
carne il suo sostegno, allontanando
il suo cuore dal Signore.
Sarà come un tamarisco nella steppa;
non vedrà venire il bene, dimorerà in
luoghi aridi nel deserto, in una terra di
salsedine, dove nessuno può vivere.
Benedetto l'uomo che confida nel Signore
e il Signore è la sua fiducia.
È come un albero piantato lungo un corso
d'acqua, verso la corrente stende le radici;
non teme quando viene il caldo, le sue
foglie rimangono verdi, nell'anno della
siccità non si dà pena, non smette
di produrre frutti.
Niente è più infido del cuore
e difficilmente guarisce!
Chi lo può conoscere?
Io, il Signore, scruto la mente e saggio
i cuori, per dare a ciascuno secondo la
sua condotta, secondo il frutto delle
sue azioni».
Parola di Dio.
Vangelo.
Nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni,
e Lazzaro i suoi mali; ma ora lui è
consolato, tu invece sei in mezzo
ai tormenti.
Dal Vangelo secondo
Luca (16,19-31) anno pari.
In quel tempo, Gesù disse ai farisei: «C'era
un uomo ricco, che indossava vestiti di
porpora e di lino finissimo, e ogni giorno
si dava a lauti banchetti.
Un povero, di nome Lazzaro, stava alla
sua porta, coperto di piaghe, bramoso di
sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola
del ricco; ma erano i cani che venivano
a leccare le sue piaghe.
Un giorno il povero morì e fu portato
dagli angeli accanto ad Abramo.
Morì anche il ricco e fu sepolto.
Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli
occhi e vide di lontano Abramo,
e Lazzaro accanto a lui.
Allora gridando disse: "Padre Abramo,
abbi pietà di me e manda Lazzaro a
intingere nell'acqua la punta del dito
e a bagnarmi la lingua, perché soffro
terribilmente in questa fiamma".
Ma Abramo rispose: "Figlio, ricòrdati
che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni,
e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo
modo lui è consolato, tu invece sei in
mezzo ai tormenti.
Per di più, tra noi e voi è stato fissato un
grande abisso: coloro che di qui vogliono
passare da voi, non possono, né di lì
possono giungere fino a noi".
E quello replicò: "Allora, padre, ti prego
di mandare Lazzaro a casa di mio padre,
perché ho cinque fratelli.
Li ammonisca severamente, perché
non vengano anch'essi in questo
luogo di tormento".
Ma Abramo rispose: "Hanno Mosè
e i Profeti; ascoltino loro".
E lui replicò: "No, padre Abramo, ma se
dai morti qualcuno andrà da loro,
si convertiranno".
Abramo rispose: "Se non ascoltano
Mosè e i Profeti, non saranno persuasi
neanche se uno risorgesse dai morti"».
Parola del Signore.
Riflessione personale sul Vangelo di oggi.
Di fronte a questo ricco gaudente e
disperato, si prova una certa tristezza.
1l Signore è chiaro; se uno imposta tutta
la sua vita sull’egoismo e sulla cecità,
si prepara a vivere un'eternità triste e
sola.
Non fa altro che rendere definitiva una
situazione nella quale egli stesso ha
scelto di vivere.
Questo ci aiuta a considerare il valore
della libertà che Dio ci ha donato; se non
la usiamo per amare e aprirci agli altri
e ai loro bisogni, come potremo un
giorno dare la colpa a Dio per il fatto
di aver perso la felicità eterna?
L’inferno, ricordiamolo bene, esiste per
coloro che ci vogliono andare; se viviamo
da egoisti abbiamo già il nostro inferno
in questa vita; quello nell’altra sarà solo
una continuazione di quanto abbiamo
scelto di vivere qui.
Dunque, utilizziamo bene la nostra libertà,
apriamoci sempre agli altri, se fatichiamo,
aiutiamoci con la preghiera.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato
il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta
la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
rimetti a noi i nostri debiti come anche
noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e
benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per
noi peccatori, adesso e nell'ora della
nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e
allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e
sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.


