giovedì 28 agosto 2025

Il Vangelo del Venerdì 29 Agosto 2025

 

Della 21° settimana del Tempo Ordinario.

Martirio di San Giovanni Battista.

Prima Lettura.

Alzati e di' loro ciò che ti ordinerò.

Dal libro del profeta Geremìa (1,17-19)

In quei giorni, mi fu rivolta questa parola

del Signore: «Tu, stringi la veste ai fianchi,

àlzati e di' loro tutto ciò che ti ordinerò;

non spaventarti di fronte a loro, altrimenti

sarò io a farti paura davanti a loro.

Ed ecco, oggi io faccio di te come una

città fortificata, una colonna di ferro e

un muro di bronzo contro tutto il paese,

contro i re di Giuda e i suoi capi, contro

i suoi sacerdoti e il popolo del paese.

Ti faranno guerra, ma non ti vinceranno,

perché io sono con te per salvarti».

Parola di Dio.

Vangelo.

«Voglio che tu mi dia adesso, su un

vassoio, la testa di Giovanni il Battista».

Dal Vangelo secondo

Marco (6,17-29) anno pari.

In quel tempo, Erode aveva mandato

ad arrestare Giovanni e lo aveva messo

in prigione a causa di Erodìade, moglie

di suo fratello Filippo, perché

l’aveva sposata.

Giovanni infatti diceva a Erode: «Non

ti è lecito tenere con te la moglie di

tuo fratello».

Per questo Erodìade lo odiava e

voleva farlo uccidere, ma non poteva,

perché Erode temeva Giovanni,

sapendolo uomo giusto e santo,

e vigilava su di lui; nell’ascoltarlo

restava molto perplesso, tuttavia lo

ascoltava volentieri.

Venne però il giorno propizio, quando

Erode, per il suo compleanno, fece un

banchetto per i più alti funzionari della

sua corte, gli ufficiali dell’esercito

e i notabili della Galilea.

Entrata la figlia della stessa Erodìade,

danzò e piacque a Erode e ai commensali.

Allora il re disse alla fanciulla:

«Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò».

E le giurò più volte: «Qualsiasi cosa mi

chiederai, te la darò, fosse anche la metà

del mio regno».

Ella uscì e disse alla madre: «Che cosa

devo chiedere?».

Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista».

E subito, entrata di corsa dal re, fece la

richiesta, dicendo: «Voglio che tu mi dia

adesso, su un vassoio, la testa di

Giovanni il Battista».

Il re, fattosi molto triste, a motivo del

giuramento e dei commensali non

volle opporle un rifiuto.

E subito il re mandò una guardia e

ordinò che gli fosse portata la

testa di Giovanni.

La guardia andò, lo decapitò in prigione

e ne portò la testa su un vassoio, la diede

alla fanciulla e la fanciulla la diede

a sua madre.

I discepoli di Giovanni, saputo il fatto,

vennero, ne presero il cadavere e lo

posero in un sepolcro.

Parola del Signore.

Riflessione personale sul Vangelo di oggi.

Giovanni sa quale sarà l’epilogo della

sua missione; egli comprende bene che

essa, terminerà con la testimonianza

suprema del suo sangue.

Ma non per questo smette di parlare,

di redarguire e di rimproverare persino

il re in persona, riguardo al suo

comportamento morale scorretto.

Certe ingiustizie e soprusi ci lasciano

senza parole; perché Dio non interviene

salvando i suoi eletti e difendendo

i giusti che si affidano a Lui?

Questa è una domanda che mi viene

fatta spesso dalle persone che vengono

a leggere i miei commenti sul Vangelo!

Sembra proprio che le strade che Dio

usa con noi, siano molto diverse da

quelle che noi riusciamo a capire.

Giovanni è il precursore, che con la sua

morte prepara la morte del Giusto,

cioè Cristo Gesù.

Entrambi non si sono sottratti alla morte,

per testimoniare che gli interessi di Dio

vengono al primo posto, a qualunque costo.

Perciò, per ogni fatto che succede, anche

se brutto, ha sempre un fine per il Signore,

non è facile da capire, amici, solo la

preghiera può aiutarci a farlo.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.

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