lunedì 29 settembre 2025

Il Vangelo del Lunedì 29 Settembre 2025

 

Della 26° settimana del Tempo Ordinario.

Santi Michele, Gabriele e Raffaele, Arcangeli.

Prima Lettura

Mille migliaia lo servivano.

Dal libro del profeta Daniele (7,9-10.13-14)

Io continuavo a guardare, quand’ecco

furono collocati troni e un vegliardo

si assise.

La sua veste era candida come la neve

e i capelli del suo capo erano candidi

come la lana; il suo trono era come

vampe di fuoco con le ruote come

fuoco ardente.

Un fiume di fuoco scorreva e usciva

dinanzi a lui, mille migliaia lo servivano

e diecimila miriadi lo assistevano.

La corte sedette e i libri furono aperti.

Guardando ancora nelle visioni notturne,

ecco venire con le nubi del cielo uno

simile a un figlio d’uomo; giunse fino

al vegliardo e fu presentato a lui.

Gli furono dati potere, gloria e regno;

tutti i popoli, nazioni e lingue lo

servivano: il suo potere è un potere

eterno, che non finirà mai, e il suo

regno non sarà mai distrutto.

Parola di Dio.

Vangelo

Vedrete il cielo aperto e gli angeli

di Dio salire e scendere sopra

il Figlio dell’uomo.

Dal Vangelo secondo

Giovanni (1,47-51) anno pari.

In quel tempo, Gesù, visto Natanaèle che

gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco

davvero un Israelita in cui non c’è falsità».

Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?».

Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti

chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto

l’albero di fichi».

Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il

Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!».

Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto

che ti avevo visto sotto l’albero di

fichi, tu credi?

Vedrai cose più grandi di queste!».

Poi gli disse: «In verità, in verità io vi

dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli

di Dio salire e scendere sopra il

Figlio dell’uomo».

Parola del Signore.

Riflessione personale sul Vangelo di oggi.

Se potessimo avere uno sguardo di fede

profonda sugli eventi della nostra vita,

ci stupiremmo nel vedere in che modo

Dio ci aiuta per giungere alla pienezza

del suo amore.

Tutte le schiere celesti sono al nostro

servizio, affinchè questo processo di

santificazione si svolga nella maniera

più facile possibile.

Anche le sofferenze in questo cammino

hanno un senso; ci aiutano a non perdere

di vista l’essenziale.

Per questo, gli arcangeli ci aiutano con

la loro protezione e le loro preghiere,

a percorrere la strada che Dio ha

previsto per noi.

Una strada a volte tortuosa e difficile,

ma che ci avvicina mano mano alla meta.

Affidarsi alla guida e alla protezione

degli arcangeli, è segno di grande fiducia

in Dio e di grande fede nelle vie misteriose

della sua provvidenza.

A noi ringraziarli attraverso la nostra preghiera.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

Il Vangelo del Mercoledì 4 Febbraio 2026

  Della 4° settimana del Tempo Ordinario. San Giuseppe da Leonessa, cappuccino. Prima Lettura. Io ho peccato facendo il censimento; ...