martedì 2 settembre 2025

Il Vangelo del Mercoledì 3 Settembre 2025

 

Della 22° settimana del Tempo Ordinario.

San Gregorio Magno,

Papa e dottore della Chiesa.

Prima Lettura.

La parola di verità è giunta a voi,

come in tutto il mondo.

Dalla lettera di san Paolo

apostolo ai Colossési (1,1-8)

Paolo, apostolo di Cristo Gesù per

volontà di Dio, e il fratello Timòteo,

ai santi e credenti fratelli in Cristo che

sono a Colosse: grazia a voi e pace

da Dio, Padre nostro.

Noi rendiamo grazie a Dio, Padre del

Signore nostro Gesù Cristo,

continuamente pregando per voi,

avendo avuto notizie della vostra fede

in Cristo Gesù e della carità che avete

verso tutti i santi a causa della speranza

che vi attende nei cieli.

Ne avete già udito l’annuncio dalla

parola di verità del Vangelo che

è giunto a voi.

E come in tutto il mondo esso porta

frutto e si sviluppa, così avviene anche

fra voi, dal giorno in cui avete ascoltato

e conosciuto la grazia di Dio nella

verità, che avete appreso da Èpafra,

nostro caro compagno nel ministero:

egli è presso di voi un fedele ministro

di Cristo e ci ha pure manifestato il

vostro amore nello Spirito.

Parola di Dio.

Vangelo.

È necessario che io annunci la buona

notizia del regno di Dio anche alle altre

città; per questo sono stato mandato.

Dal Vangelo secondo

Luca (4,38-44) anno dispari.

In quel tempo, Gesù, uscito dalla

sinagoga, entrò nella casa di Simone.

La suocera di Simone era in preda a una

grande febbre e lo pregarono per lei.

Si chinò su di lei, comandò alla febbre

e la febbre la lasciò.

E subito si alzò in piedi e li serviva.

Al calar del sole, tutti quelli che avevano

infermi affetti da varie malattie li

condussero a lui.

Ed egli, imponendo su ciascuno le

mani, li guariva.

Da molti uscivano anche demòni,

gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!».

Ma egli li minacciava e non li lasciava

parlare, perché sapevano che era lui il Cristo.

Sul far del giorno uscì e si recò in un

luogo deserto.

Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero

e tentarono di trattenerlo perché non se

ne andasse via.

Egli però disse loro: «È necessario che

io annunci la buona notizia del regno

di Dio anche alle altre città; per questo

sono stato mandato».

E andava predicando nelle sinagoghe

della Giudea.

Parola del Signore.

Riflessione personale sul Vangelo di oggi.

Se, come la suocera di Pietro, veniamo

guariti dalla febbre interiore e da ogni

oscurità, è perché il Signore vuole che ci

mettiamo al servizio gli uni degli altri.

Ad esempio del Signore Gesù, siamo

invitati ad accorgerci del tanto dolore

che ci circonda e spezzare e condividere

il pane della speranza affinché sazi

l’umanità fragile e dolorante.

Oggi, guardatevi intorno, provate a

vedere con uno sguardo diverso le persone

che avete accanto nella quotidianità.

Sapeste quanto dolore nasconde il volto

della vostra collega e quale abisso

alberga nel vostro vicino di casa!

Migliaia di uomini e donne sono travolti

dal loro limite, dai loro errori e non

conoscono la salvezza, non conoscono

il Signore, non hanno speranza!

Noi, guariti dalla febbre, ci alziamo per

servirli, senza dire grandi parole ma

amandoli nel nascondimento, pregando

per loro, carbonari della fede, portatori

di speranza.

Il Signore, vittorioso sulla morte e

sull’agire delle tenebre, ci aiuti in

questa giornata ad essere testimoni

della guarigione totale che Gesù porta

annunciando il Regno e di cui abbiamo

beneficiato e beneficiamo, preghiamo.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

Il Vangelo del Giovedì 5 Febbraio 2026

  Della 4° settimana del Tempo Ordinario. Sant’Agata, vergine e martire. Prima Lettura. Io me ne vado per la strada di ogni uomo sul...