mercoledì 15 ottobre 2025

Il Vangelo del Giovedì 16 Ottobre 2025

 

Della 28° settimana del Tempo Ordinario.

Santa Margherita Maria Alacoque, vergine.

Prima Lettura.

L’uomo è giustificato per la fede,

indipendentemente dalle opere della Legge.

Dalla lettera di san Paolo

apostolo ai Romani (3,21-30a)

Fratelli, ora, indipendentemente dalla

Legge, si è manifestata la giustizia di

Dio, testimoniata dalla Legge e dai

Profeti: giustizia di Dio per mezzo

della fede in Gesù Cristo, per tutti

quelli che credono. Infatti non c’è

differenza, perché tutti hanno peccato

e sono privi della gloria di Dio, ma

sono giustificati gratuitamente per la

sua grazia, per mezzo della redenzione

che è in Cristo Gesù.

È lui che Dio ha stabilito apertamente

come strumento di espiazione, per

mezzo della fede, nel suo sangue,

a manifestazione della sua giustizia

per la remissione dei peccati passati

mediante la clemenza di Dio, al fine

di manifestare la sua giustizia nel

tempo presente, così da risultare lui

giusto e rendere giusto colui che si

basa sulla fede in Gesù.

Dove dunque sta il vanto?

È stato escluso!

Da quale legge?

Da quella delle opere?

No, ma dalla legge della fede.

Noi riteniamo infatti che l’uomo è

giustificato per la fede, indipendentemente

dalle opere della Legge.

Forse Dio è Dio soltanto dei Giudei?

Non lo è anche delle genti?

Certo, anche delle genti!

Poiché unico è Dio.

Parola di Dio.

Vangelo.

Sarà chiesto conto del sangue di

tutti i profeti: dal sangue di Abele

fino al sangue di Zaccarìa.

Dal Vangelo secondo

Luca (11,47-54) anno dispari.

In quel tempo, il Signore disse: «Guai

a voi, che costruite i sepolcri dei profeti,

e i vostri padri li hanno uccisi.

Così voi testimoniate e approvate le

opere dei vostri padri: essi li uccisero

e voi costruite.

Per questo la sapienza di Dio ha detto:

"Manderò loro profeti e apostoli ed essi

li uccideranno e perseguiteranno", perché

a questa generazione sia chiesto conto

del sangue di tutti i profeti, versato fin

dall'inizio del mondo: dal sangue di

Abele fino al sangue di Zaccarìa, che

fu ucciso tra l'altare e il santuario.

Sì, io vi dico, ne sarà chiesto conto

a questa generazione.

Guai a voi, dottori della Legge, che

avete portato via la chiave della

conoscenza; voi non siete entrati,

e a quelli che volevano entrare voi

l'avete impedito».

Quando fu uscito di là, gli scribi e i

farisei cominciarono a trattarlo in

modo ostile e a farlo parlare su molti

argomenti, tendendogli insidie, per

sorprenderlo in qualche parola uscita

dalla sua stessa bocca.

Parola del Signore.

Riflessione personale sul Vangelo di oggi.

Prega con noi Margherita la grande,

spagnola di fuoco e di preghiera.

I santi e i profeti bisogna riconoscerli

mentre sono in vita, non quando sono

morti e sepolti (e magari abbiamo

contribuito a farli morire!).

Gesù è severo con i suoi contemporanei

che celebrano i profeti con monumenti

e lapidi, dopo essere stati uccisi

dai loro padri!

E, fidatevi, non è solo l’atteggiamento

del passato; ancora oggi la Chiesa stenta

a riconoscere i profeti mentre sono in

vita, rischiando continuamente di

metterli in croce ed emarginarli perché

considerati strani o inopportuni.

Uomini e donne che, anche nel recente

passato, inviati dallo Spirito, hanno

subito il disprezzo della Chiesa, quando

non una vera e propria persecuzione.

Dobbiamo essere sempre aperti al soffio

dello Spirito, allora, per non incorrere

in questo grave errore.

La grande Margherita, che oggi vediamo

in tutta la sua statura spirituale, ebbe

 

molto a soffrire a causa degli uomini

di Chiesa, maschilisti e chiusi nei propri

pregiudizi, che mal digerivano il

dinamismo fattivo di una donna,

seppur religiosa, nella cattolicissima

Spagna cinquecentesca.

Ma lo Spirito la preghiera, e il suo padre

spirituale, san Giovanni della Croce,

la pensavano diversamente.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.

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