Della 26° settimana del Tempo Ordinario.
Santi Angeli Custodi.
Prima Lettura.
Mando un angelo davanti a te.
Dal libro dell’Èsodo (23,20-23a)
Così dice il Signore: «Ecco, io mando
un angelo davanti a te per custodirti sul
cammino e per farti entrare nel luogo
che ho preparato.
Abbi rispetto della sua presenza, dà
ascolto alla sua voce e non ribellarti
a lui; egli infatti non perdonerebbe la
vostra trasgressione, perché il mio
nome è in lui.
Se tu dai ascolto alla sua voce e fai
quanto ti dirò, io sarò il nemico dei tuoi
nemici e l’avversario dei tuoi avversari.
Il mio angelo camminerà alla tua testa».
Parola di Dio.
Vangelo.
I loro angeli nei cieli vedono sempre
la faccia del Padre mio che è nei cieli.
Dal Vangelo secondo
Matteo (18,1-5.10) anno dispari.
In quel momento i discepoli si
avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi
dunque è più grande nel regno dei cieli?».
Allora chiamò a sé un bambino, lo pose
in mezzo a loro e disse: «In verità io vi
dico: se non vi convertirete e non
diventerete come i bambini, non
entrerete nel regno dei cieli.
Perciò chiunque si farà piccolo come
questo bambino, costui è il più grande
nel regno dei cieli.
E chi accoglierà un solo bambino come
questo nel mio nome, accoglie me.
Guardate di non disprezzare uno solo
di questi piccoli, perché io vi dico che
i loro angeli nei cieli vedono sempre la
faccia del Padre mio che è nei cieli».
Parola del Signore.
Riflessione personale sul Vangelo di oggi.
Oggi
la Chiesa celebra la simpatica
memoria
degli angeli custodi, invitandoci
a
spalancare lo sguardo interiore alla
realtà
invisibile che ci circonda.
Leggevo
qualche tempo fa, che dell’infinito
universo
conosciamo solo il 4% del 96%
rimanente
non sappiamo assolutamente
nulla,
nemmeno che materia lo componga.
Così
accade nella realtà; solo una minima
parte
è soggetta ai nostri sensi e,
nonostante
i poderosi progressi della
scienza
e della tecnica, conosciamo ben
poco
del mistero della vita che ci abita.
La
Bibbia, ben consapevole di questa
evidenza,
cerca di dare delle risposte
fissando
lo sguardo al di là del visibile.
Noi
sappiamo che esiste una realtà
invisibile
che ci circonda; siamo
composti
da corpo e anima e in noi
abita
una parte immortale e invisibile.
Esistono
anche delle creature che
sono
puri spiriti; gli angeli.
Massicciamente
presenti nella Scrittura,
questi
amici di Dio ci invitano a scoprire
la
nostra parte più autentica.
A
ciascuno di noi Dio assegna la
protezione
e il consiglio di un angelo
che
sempre ci accompagna.
Ricorriamo
a lui, allora; preghiamolo
quotidianamente
chiedendogli
aiuto
e compagnia.
A
me succede spesso di invocarlo
attraverso
la preghiera; prima
di
incontrare una persona, prima di
prendere
una decisione, per chiedere
un
aiuto nella prova. Provateci!
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato
il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta
la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
rimetti a noi i nostri debiti come anche
noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e
benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per
noi peccatori, adesso e nell'ora della
nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e
allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e
sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.

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