mercoledì 1 ottobre 2025

Il Vangelo del Giovedì 2 Ottobre 2025

 

Della 26° settimana del Tempo Ordinario.

Santi Angeli Custodi.

Prima Lettura.

Mando un angelo davanti a te.

Dal libro dell’Èsodo (23,20-23a)

Così dice il Signore: «Ecco, io mando

un angelo davanti a te per custodirti sul

cammino e per farti entrare nel luogo

che ho preparato.

Abbi rispetto della sua presenza, dà

ascolto alla sua voce e non ribellarti

a lui; egli infatti non perdonerebbe la

vostra trasgressione, perché il mio

nome è in lui.

Se tu dai ascolto alla sua voce e fai

quanto ti dirò, io sarò il nemico dei tuoi

nemici e l’avversario dei tuoi avversari.

Il mio angelo camminerà alla tua testa».

Parola di Dio.

Vangelo.

I loro angeli nei cieli vedono sempre

la faccia del Padre mio che è nei cieli.

Dal Vangelo secondo

Matteo (18,1-5.10) anno dispari.

In quel momento i discepoli si

avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi

dunque è più grande nel regno dei cieli?».

Allora chiamò a sé un bambino, lo pose

in mezzo a loro e disse: «In verità io vi

dico: se non vi convertirete e non

diventerete come i bambini, non

entrerete nel regno dei cieli.

Perciò chiunque si farà piccolo come

questo bambino, costui è il più grande

nel regno dei cieli.

E chi accoglierà un solo bambino come

questo nel mio nome, accoglie me.

Guardate di non disprezzare uno solo

di questi piccoli, perché io vi dico che

i loro angeli nei cieli vedono sempre la

faccia del Padre mio che è nei cieli».

Parola del Signore.

Riflessione personale sul Vangelo di oggi.

Oggi la Chiesa celebra la simpatica

memoria degli angeli custodi, invitandoci

a spalancare lo sguardo interiore alla

realtà invisibile che ci circonda.

Leggevo qualche tempo fa, che dell’infinito

universo conosciamo solo il 4% del 96%

rimanente non sappiamo assolutamente

nulla, nemmeno che materia lo componga.

Così accade nella realtà; solo una minima

parte è soggetta ai nostri sensi e,

nonostante i poderosi progressi della

scienza e della tecnica, conosciamo ben

poco del mistero della vita che ci abita.

La Bibbia, ben consapevole di questa

evidenza, cerca di dare delle risposte

fissando lo sguardo al di là del visibile.

Noi sappiamo che esiste una realtà

invisibile che ci circonda; siamo

composti da corpo e anima e in noi

abita una parte immortale e invisibile.

Esistono anche delle creature che

sono puri spiriti; gli angeli.

Massicciamente presenti nella Scrittura,

questi amici di Dio ci invitano a scoprire

la nostra parte più autentica.

A ciascuno di noi Dio assegna la

protezione e il consiglio di un angelo

che sempre ci accompagna.

Ricorriamo a lui, allora; preghiamolo

quotidianamente chiedendogli

aiuto e compagnia.

A me succede spesso di invocarlo

attraverso la preghiera; prima

di incontrare una persona, prima di

prendere una decisione, per chiedere

un aiuto nella prova. Provateci!

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.

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