martedì 7 ottobre 2025

Il Vangelo del Martedì 7 Ottobre 2025

 

Della 27° settimana del Tempo Ordinario.

Beata Vergine Maria del Rosario, apparizione.

Prima Lettura.

Erano perseveranti e concordi

nella preghiera, insieme a Maria,

la madre di Gesù.

Dagli atti degli apostoli (1,12-14)

[Dopo che Gesù fu assunto in cielo,]

gli apostoli ritornarono a Gerusalemme

dal monte detto degli Ulivi, che è

vicino a Gerusalemme quanto il

cammino permesso in giorno di sabato.

Entrati in città, salirono nella stanza al

piano superiore, dove erano soliti riunirsi:

vi erano: Pietro e Giovanni, Giacomo

e Andrea, Filippo e Tommaso,

Bartolomeo e Matteo, Giacomo di Alfeo,

Simone lo Zelòta e Giuda figlio di Giacomo.

Tutti questi erano concordi e concordi

nella preghiera, insieme ad alcune donne

e a Maria, la madre di Gesù e ai fratelli di lui.

Parola di Dio.

Vangelo.

Ecco concepirai un figlio e lo

darai alla luce.

Dal Vangelo secondo

Luca (1,26-38) anno pari.

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu

mandato da Dio in una città della Galilea,

chiamata Nàzaret, a una vergine,

promessa sposa di un uomo della casa

di Davide, di nome Giuseppe.

La vergine si chiamava Maria.

Entrando da lei, disse: «Rallégrati,

piena di grazia: il Signore è con te».

A queste parole ella fu molto turbata

e si domandava che senso avesse un

saluto come questo.

L’angelo le disse: «Non temere, Maria,

perché hai trovato grazia presso Dio.

Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai

alla luce e lo chiamerai Gesù.

Sarà grande e verrà chiamato Figlio

dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà

il trono di Davide suo padre e regnerà

per sempre sulla casa di Giacobbe e il

suo regno non avrà fine».

Allora Maria disse all’angelo: «Come

avverrà questo, poiché non conosco uomo?».

Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo

scenderà su di te e la potenza

dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra.

Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà

chiamato Figlio di Dio.

Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua

vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio

e questo è il sesto mese per lei, che era

detta sterile: nulla è impossibile a Dio».

Allora Maria disse: «Ecco la serva del

Signore: avvenga per me secondo

la tua parola».

E l’angelo si allontanò da lei.

Parola del Signore.

Riflessione personale sul Vangelo di oggi.

In questo giorno in cui ricordiamo la

Beata Vergine Maria del Rosario,

vogliamo mettere al centro del nostro

percorso la piccola Maria.

Luca riprende lo schema delle tante

‘annunciazioni’ presenti nella Bibbia.

Poco importa come si siano svolti

i fatti; così Luca ce li racconta.

E ci stupisce.

Non la moglie dell’imperatore, o il

premio Nobel per la medicina, non

una donna manager dinamica dei

nostri giorni, sceglie Dio, ma la piccola

adolescente Maria (la bella).

A lei chiede di diventare la porta

d’ingresso per Dio nel mondo.

Cosa direste se domattina vi arrivasse

una figlia o una nipote adolescente

dicendo; Dio mi ha chiesto di aiutarlo

a salvare il mondo? Appunto.

Invece Maria ci sta, ci crede e tutti noi

non sappiamo se ridere o scuotere la testa

davanti a tanta splendida incoscienza,

tutti restiamo esterrefatti (noi, razionali

figli di Piero Angela) davanti alla

sconcertante semplicità di questo

dialogo, davanti all’ardire di una figlia

di Sion che parla alla pari con l’Assoluto,

che gli chiede spiegazioni e chiarimenti.

Scegliere Nazareth, un paese occupato

dall’Impero romano, ai confini della

storia, ai margini della geografia del

tempo, in un’epoca sprovvista di mezzi

di comunicazione, per incarnarsi, ci

rivela ancora una volta la logica di Dio,

logica basata sull’essenziale, sul mistero,

sulla profezia, sulla verità di sé, sui

risultati imprevisti (e sconcertanti).

Perciò, impariamo da Maria e diciamo

il nostro sì al Signore,

con l’aiuto della preghiera.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.

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