martedì 28 ottobre 2025

Il Vangelo del Mercoledì 29 Ottobre 2025

 

Della 30° settimana del Tempo Ordinario.

Beata Chiara Luce Badano,

giovane focolarina.

Prima Lettura.

Tutto concorre al bene,

per quelli che amano Dio.

Dalla lettera di san Paolo

apostolo ai Romani (8,26-30)

Fratelli, lo Spirito viene in aiuto alla

nostra debolezza; non sappiamo infatti

come pregare in modo conveniente,

ma lo Spirito stesso intercede con gemiti

inesprimibili; e colui che scruta i cuori

sa che cosa desidera lo Spirito, perché

egli intercede per i santi secondo

i disegni di Dio.

Del resto, noi sappiamo che tutto concorre

al bene, per quelli che amano Dio, per

coloro che sono stati chiamati secondo

il suo disegno.

Poiché quelli che egli da sempre ha

conosciuto, li ha anche predestinati

a essere conformi all'immagine del

Figlio suo, perché egli sia il primogenito

tra molti fratelli; quelli poi che ha

predestinato, li ha anche chiamati;

quelli che ha chiamato, li ha anche

giustificati; quelli che ha giustificato,

li ha anche glorificati.

Parola di Dio.

Vangelo.

Verranno da oriente a occidente

e siederanno a mensa nel regno di Dio.

Dal Vangelo secondo

Luca (13,22-30) anno dispari.

In quel tempo, Gesù passava insegnando

per città e villaggi, mentre era in

cammino verso Gerusalemme.

Un tale gli chiese: "Signore, sono

pochi quelli che si salvano?".

Disse loro: "Sforzatevi di entrare per

la porta stretta, perché molti, io vi dico,

cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.

Quando il padrone di casa si alzerà e

chiuderà la porta, voi, rimasti fuori,

comincerete a bussare alla porta,

dicendo: "Signore, aprici!".

Ma egli vi risponderà: "Non so di

dove siete".

Allora comincerete a dire: "Abbiamo

mangiato e bevuto in tua presenza e tu

hai insegnato nelle nostre piazze".

Ma egli vi dichiarerà: "Voi, non so

di dove siete.

Allontanatevi da me, voi tutti

operatori di ingiustizia!".

Là ci sarà pianto e stridore di denti,

quando vedrete Abramo, Isacco e

Giacobbe e tutti i profeti nel regno

di Dio, voi invece cacciati fuori.

Verranno da oriente e da occidente,

da settentrione e da mezzogiorno e

siederanno a mensa nel regno di Dio.

Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi,

e vi sono primi che saranno ultimi".

Parola del Signore.

Riflessione personale sul Vangelo di oggi.

Il tale che chiede a Gesù quanti si salvano

pensa, evidentemente, di essere nel

numero degli eletti e vuole capire quanti

sono alla sua altezza spirituale.

Gesù lo gela alzando l’asticella,

insinuando un dubbio atroce; è sicuro

di potersi dire salvo?

La salvezza non è un premio che si

conquista per meriti di buona condotta

ma la dimensione che scopriamo quando

accogliamo in noi la presenza di Dio.

È gratis la salvezza, è l’espressione

della volontà divina di farci conoscere la

sua grandezza e di rivestirci del suo amore.

Ciò che possiamo e dobbiamo fare è

accogliere tale salvezza, convertire

il nostro cuore e portare frutti degni

di tale conversione.

Gesù propone un percorso impegnativo,

una porta stretta che non significa

sempre dolorosa, ma certo impegnativa.

Come tutte le cose grandi che

sperimentiamo nella nostra vita, anche

la salvezza ha bisogno di motivazione

e di allenamento; proprio perché donata

va accolta con consapevolezza

interiore e gratitudine.

Stiamo attenti, allora, amici, a non

vivere con superficialità la nostra

appartenenza al Vangelo, convinti

che basta dirsi cristiani e non fare

troppi danni per vederci spalancata la

porta di un Regno che, in realtà,

nemmeno sappiamo dove stia e che

solo con la preghiera e la lettura costante

del Vangelo riusciremo a trovare.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.

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