venerdì 17 ottobre 2025

Il Vangelo del Sabato 18 Ottobre 2025

 

Della 28° settimana del Tempo Ordinario.

San Luca, Evangelista.

Prima Lettura

Solo Luca è con me.

Dalla seconda lettera di san Paolo

apostolo ai Timòteo (4,10-17b)

Figlio mio, Dema mi ha abbandonato,

avendo preferito le cose di questo mondo,

ed è partito per Tessalònica; Crescente

è andato in Galazia, Tito in Dalmazia.

Solo Luca è con me.

Prendi con te Marco e portalo, perché

mi sarà utile per il ministero.

Ho inviato Tìchico a Èfeso.

Venendo, portami il mantello, che ho

lasciato a Tròade in casa di Carpo,

e i libri, soprattutto le pergamene.

Alessandro, il fabbro, mi ha procurato

molti danni: il Signore gli renderà

secondo le sue opere.

Anche tu guàrdati da lui, perché si è

accanito contro la nostra predicazione.

Nella mia prima difesa in tribunale

nessuno mi ha assistito; tutti mi

hanno abbandonato.

Nei loro confronti, non se ne tenga conto.

Il Signore però mi è stato vicino e mi

ha dato forza, perché io potessi portare

a compimento l’annuncio del Vangelo

e tutte le genti lo ascoltassero.

Parola di Dio.

Vangelo

La messe è abbondante,

ma sono pochi gli operai.

Dal Vangelo secondo

Luca (10,1-9) anno pari.

In quel tempo, il Signore designò altri

settantadue e li inviò a due a due

davanti a sé in ogni città e luogo

dove stava per recarsi.

Diceva loro: «La messe è abbondante,

ma sono pochi gli operai!

Pregate dunque il signore della messe,

perché mandi operai nella sua messe!

Andate: ecco, vi mando come agnelli

in mezzo a lupi; non portate borsa,

né sacca, né sandali e non fermatevi

a salutare nessuno lungo la strada.

In qualunque casa entriate, prima

dite: “Pace a questa casa!”.

Se vi sarà un figlio della pace, la vostra

pace scenderà su di lui, altrimenti

ritornerà su di voi.

Restate in quella casa, mangiando

e bevendo di quello che hanno, perché

chi lavora ha diritto alla sua ricompensa.

Non passate da una casa all’altra.

Quando entrerete in una città e vi

accoglieranno, mangiate quello che vi

sarà offerto, guarite i malati che vi si

trovano, e dite loro: “È vicino a voi

il regno di Dio”».

Parola del Signore.

Meditazione personale sul Vangelo di oggi.

I discepoli si accorsero fin troppo presto

di quanto fossero vere queste Parole del

Maestro; essi erano davvero come pecore

in mezzo ai lupi.

Quanta derisione, quanto rifiuto; e molti

ci rimisero anche la vita.

Eppure, Gesù diceva loro di non

spaventarsi né arrendersi.

Lo Spirito Santo, li avrebbe confermati

e accompagnati nella loro umile opera

di conquista di tutto il mondo alla

verità del Vangelo.

La situazione, oggi, non è molto diversa

da quella di più di duemila anni fa.

Eppure, anche oggi la Parola del Signore

è viva e attuale, ci sono ancora cuori

disposti ad accogliere la salvezza,

a patto che ci sia qualcuno disposto ad

annunciarla e a testimoniarla con la

coerenza della vita, per questo, amici,

ogni giorno vi propongo attraverso la

mia pagina facebook il Santo Vangelo.

Dunque, coraggio, il Signore continua

a rassicurarci noi suoi discepoli, con la

potenza dello Spirito e con l’aiuto

della preghiera.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.

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