Della 29° settimana del Tempo Ordinario.
Sant'Antonio Maria Claret, vescovo.
Prima Lettura.
Chi mi libererà da questo corpo di morte?
Dalla lettera di san Paolo
apostolo ai Romani (7,18-25a)
Fratelli, io so che in me, cioè nella mia
carne, non abita il bene: in me c'è il
desiderio del bene, ma non la capacità
di attuarlo; infatti io non compio il bene
che voglio, ma il male che non voglio.
Ora, se faccio quello che non voglio,
non sono più io a farlo, ma il peccato
che abita in me.
Dunque io trovo in me questa legge:
quando voglio fare il bene, il male
è accanto a me.
Infatti nel mio intimo acconsento alla
legge di Dio, ma nelle mie membra
vedo un'altra legge, che combatte
contro la legge della mia ragione
e mi rende schiavo della legge del
peccato, che è nelle mie membra.
Me infelice!
Chi mi libererà da questo corpo di morte?
Siano rese grazie a Dio per mezzo di
Gesù Cristo nostro Signore!
Io dunque, con la mia ragione, servo
la legge di Dio, con la mia carne
invece la legge del peccato.
Parola di Dio.
Vangelo.
Sapete valutare l’aspetto della terra
e del cielo; come mai questo tempo
non sapete valutarlo?
Dal Vangelo secondo
Luca (12,54-59) anno dispari.
In quel tempo, Gesù diceva alle folle:
«Quando vedete una nuvola salire da
ponente, subito dite: “Arriva la
pioggia”, e così accade.
E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà
caldo”, e così accade. Ipocriti!
Sapete valutare l’aspetto della terra
e del cielo; come mai questo tempo
non sapete valutarlo?
E perché non giudicate voi stessi
ciò che è giusto?
Quando vai con il tuo avversario
davanti al magistrato, lungo la strada
cerca di trovare un accordo con lui,
per evitare che ti trascini davanti al
giudice e il giudice ti consegni
all’esattore dei debiti e costui
ti getti in prigione.
Io ti dico: non uscirai di là finché non
avrai pagato fino all’ultimo spicciolo».
Parola del Signore.
Riflessione personale sul Vangelo di oggi.
Interpretare
i segni, giudicare ciò che
è
giusto, è esigente Gesù, vuole trattarci
da
persone adulte, che si mettono in
gioco,
che vanno al cuore delle questioni.
Perché
viviamo sempre come se fossimo
nel
migliore dei mondi possibili?
Perché
non mettiamo in discussione le
regole
economiche e politiche che ci
vengono
proposte come ineluttabili?
È
l’uomo che fa le leggi economiche!
Interpretare
i segni dei tempi e giudicarli
significa
entrare nel mondo con la logica
del
Vangelo, sapere che Dio veglia sugli
uomini
ma non stravolge i loro piani,
non
interviene, se non in casi straordinari,
direttamente
sui destini delle vite
e
delle nazioni.
Se
solo sapessimo incarnare i detti
del
Vangelo!
Com’è
possibile che, dopo più di
duemila
anni di cristianesimo,
intere
nazioni vivano nella miseria
e
nella povertà?
Com’è
possibile che non sappiamo
mischiare
la politica e i valori del Vangelo
e
che proprio le nazioni che hanno
vissuto
l’appartenenza al cristianesimo
diventino
poi, quelle che più lo dimenticano?
Animo,
cercatori di Dio, diamo uno
scossone
al nostro tempo, facciamo
in
modo che il Vangelo, la preghiera
e
la vita, la nostra vita e la vita del
nostro
paese, si contaminino di fede.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato
il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta
la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
rimetti a noi i nostri debiti come anche
noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e
benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per
noi peccatori, adesso e nell'ora della
nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e
allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e
sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.

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