venerdì 21 novembre 2025

Il Vangelo del Venerdì 21 Novembre 2025

 

Della 33° settimana del Tempo Ordinario.

Presentazione della Beata Vergine Maria.

Dedicazione di Maria al Signore.

Prima Lettura

Gioisci, figlia di Sion,

perché, ecco, io vengo.

Dal libro del profeta Zaccarìa (2,14-17)

Rallégrati, esulta, figlia di Sion,

perché, ecco, io vengo ad abitare

in mezzo a te.

Oracolo del Signore.

Nazioni numerose aderiranno in quel

giorno al Signore e diverranno suo

popolo, ed egli dimorerà in mezzo

a te e tu saprai che il Signore degli

eserciti mi ha inviato a te.

Il Signore si terrà Giuda come eredità

nella terra santa ed eleggerà di

nuovo Gerusalemme.

Taccia ogni mortale davanti al Signore,

poiché egli si è destato dalla sua

santa dimora.

Parola di Dio.

Vangelo.

Tendendo la mano verso i suoi discepoli,

disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli!»

Dal Vangelo secondo

Matteo (12,46-50) anno pari.

In quel tempo, mentre Gesù parlava

ancora alla folla, ecco, sua madre e i

suoi fratelli stavano fuori e cercavano

di parlargli.

Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre

e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano

di parlarti».

Ed egli, rispondendo a chi gli parlava,

disse: «Chi è mia madre e chi sono

i miei fratelli?».

Poi, tendendo la mano verso i suoi

discepoli, disse: «Ecco mia madre

e i miei fratelli!

Perché chiunque fa la volontà del Padre

mio che è nei cieli, egli è per me fratello,

sorella e madre».

Parola del Signore.

Riflessione personale sul Vangelo di oggi.

Gesù sta parlando alla folla, quando sua

madre e i suoi fratelli arrivano e cercano

di parlargli.

Per la gran calca di gente non riescono

a raggiungerlo.

L’Evangelista nota che i parenti

stanno ‘fuori’, non sono cioè tra

coloro che ascoltano.

Così accade a chi si sente talmente

parente di Gesù da non sentire più il

bisogno di ascoltarlo.

E Gesù, risponde che sua madre e i suoi

parenti, sono quelli che lo ascoltano,

ossia, coloro che stanno ‘dentro’ la

predicazione del Vangelo.

Una risposta sconcertante.

Gesù, in verità, indica la sua nuova

famiglia; quella composta dai suoi

discepoli, da coloro che lo seguono,

che hanno fiducia in Lui.

E noi, amici, dove ci collochiamo:

“Dentro o fuori?”.

Dentro se pensiamo che il Vangelo

possa illuminarci ogni giorno.

Fuori se pensiamo che il Vangelo sia

ormai una cosa ripetitiva e non più

alla moda, per i giorni nostri.

È la comunità cristiana che ogni giorno

si fa illuminare dalla Parola, che diventa

la famiglia di Gesù, ed è molto più larga

e salda di quella naturale, appunto perché

fondata sulla Parola di Dio.

Che per alcuni; (i poveri, i soli, gli

abbandonati) è spesso l’unica famiglia

che sa accoglierli; e per tutti è esempio di

vita fraterna se condita anche dalla preghiera.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.

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