mercoledì 29 aprile 2026

Il Vangelo del Mercoledì 29 Aprile 2026

 

Della 4° settimana di Pasqua.

Santa Caterina da Siena,

vergine e dottore della Chiesa.

Prima lettura.

Il sangue di Gesù ci purifica

da ogni peccato.

Dalla prima lettera di

san Giovanni apostolo (1,5-2,2.

Figlioli miei, questo è il messaggio che

abbiamo udito da lui e che noi vi

annunciamo: Dio è luce e in lui non

c'è tenebra alcuna.

Se diciamo di essere in comunione con

lui e camminiamo nelle tenebre, siamo

bugiardi e non mettiamo in pratica la verità.

Ma se camminiamo nella luce, come egli

è nella luce, siamo in comunione gli uni

con gli altri, e il sangue di Gesù, il Figlio

suo, ci purifica da ogni peccato.

Se diciamo di essere senza peccato,

inganniamo noi stessi e la verità

non è in noi.

Se confessiamo i nostri peccati, egli è

fedele e giusto tanto da perdonarci i

peccati e purificarci da ogni iniquità.

Se diciamo di non avere peccato,

facciamo di lui un bugiardo e la sua

parola non è in noi.

Figlioli miei, vi scrivo queste cose

perché non pecchiate; ma se qualcuno

ha peccato, abbiamo un Paràclito

presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto.

È lui la vittima di espiazione per i nostri

peccati; non soltanto per i nostri,

ma anche per quelli di tutto il mondo.

Parola di Dio.

Vangelo.

Hai nascosto queste cose ai sapienti

e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli.

Dal Vangelo secondo

Matteo (11,25-30) anno pari.

In quel tempo Gesù disse: "Ti rendo lode,

Padre, Signore del cielo e della terra,

perché hai nascosto queste cose ai sapienti

e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli.

Sì, o Padre, perché così hai deciso nella

tua benevolenza.

Tutto è stato dato a me dal Padre mio;

nessuno conosce il Figlio se non il Padre,

e nessuno conosce il Padre se non il Figlio

e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.

Venite a me, voi tutti che siete stanchi

e oppressi, e io vi darò ristoro.

Prendete il mio giogo sopra di voi e

imparate da me, che sono mite e umile

di cuore, e troverete ristoro per

la vostra vita.

Il mio giogo infatti è dolce e il

mio peso leggero".

Parola del Signore.

Riflessione personale sul Vangelo di oggi.

Il Padre rivela i suoi segreti d’amore,

solo al Figlio e a coloro a cui questi

vuole comunicarli.

I santi, sono proprio questi amici di Gesù,

i quali ricevono tale intima rivelazione.

Per essere parte di tale numero, non si

deve immaginare di dover fare chissà

che cosa; l’unica condizione per

ricevere queste confidenze da parte

del Maestro, è essere umili.

Infatti, Dio non rivela i suoi segreti

a chi è pieno di sé.

Caterina da Sienz, ebbe a che fare con

i nobili, i potenti e i Papi del suo tempo;

eppure rimase sempre umile.

È proprio questa umiltà, che ci rende

disponibili ai piani di Dio e, ci fa creta

malleabile tra le sue mani.

Queste sono le persone di cui ha bisogno.

Se comprendiamo questo, la strada verso

la nostra santificazione, diventa più chiara

e pronta per essere percorsa con gioia.

Facciamoci santi, amici,

con l’aiuto della preghiera.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.

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