Il Vangelo del Sabato 13 Giugno 2026

 

Della 10° settimana del Tempo Ordinario.

Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria.

Sant'Antonio di Padova,

sacerdote e dottore della Chiesa.

Prima lettura.

Gioisco pienamente nel Signore.

Dal libro del profeta Isaìa (61,9-11)

Sarà famosa tra le genti la loro stirpe,

la loro discendenza in mezzo ai popoli.

Coloro che li vedranno riconosceranno

che essi sono la stirpe benedetta dal Signore.

Io gioisco pienamente nel Signore,

la mia anima esulta nel mio Dio, perché

mi ha rivestito delle vesti della salvezza,

mi ha avvolto con il mantello della

giustizia, come uno sposo si mette il

diadema e come una sposa si adorna

di gioielli.

Poiché, come la terra produce i suoi

germogli e come un giardino fa

germogliare i suoi semi, così il Signore

Dio farà germogliare la giustizia e la

lode davanti a tutte le genti.

Parola di Dio.

Vangelo.

Tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo.

Dal Vangelo secondo

Luca (2,41-51) anno pari.

I genitori di Gesù si recavano ogni anno

a Gerusalemme per la festa di Pasqua.

Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono

secondo la consuetudine della festa.

Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano

la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase

a Gerusalemme, senza che i genitori se

ne accorgessero.

Credendo che egli fosse nella comitiva,

fecero una giornata di viaggio, e poi si

misero a cercarlo tra i parenti e i

conoscenti; non avendolo trovato,

tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.

Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio,

seduto in mezzo ai maestri, mentre li

ascoltava e li interrogava.

E tutti quelli che l'udivano erano pieni

di stupore per la sua intelligenza e

le sue risposte.

Al vederlo restarono stupiti, e sua madre

gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo?

Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo».

Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate?

Non sapevate che io devo occuparmi delle

cose del Padre mio?».

Ma essi non compresero ciò che aveva

detto loro.

Scese dunque con loro e venne a

Nàzaret e stava loro sottomesso.

Sua madre custodiva tutte queste

cose nel suo cuore.

Parola del Signore.

Riflessione personale sul Vangelo di oggi.

Vivere con Gesù, al di là di tutte le

considerazioni che possiamo fare,

non deve essere stato semplice.

Maria ha visto crescere il Signore

e man mano ha compreso sempre di

più che quel Figlio non era suo;

c’era una missione da compiere che

solo Lui poteva portare a termine.

L’unica cosa che la Madre potè fare,

sin dall’inizio, fu di accogliere e

custodire nel suo Cuore ogni evento,

anche quello che non era chiaro

o che non era facile capire.

Per questo il Cuore di Maria diventa un

esempio per noi; non tutto ciò che Dio

fa nella nostra vita è comprensibile,

almeno non subito.

Ma quello che il Signore ci chiede è di

custodire nel nostro cuore ogni evento

e situazione, perché possa condurci

sulle sue vie e farci giungere alla

pienezza della gioia, facendoci

aiutare dalla preghiera.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.

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