Il Vangelo del Sabato 11 Luglio 2026
Della 14° settimana del Tempo Ordinario.
San Benedetto da Norcia, Abate,
patrono d'Europa.
Prima lettura.
Inclina il tuo cuore alla prudenza.
Dal libro dei Proverbi (2,1-9)
Figlio mio, se tu accoglierai le mie parole
e custodirai in te i miei precetti, tendendo
il tuo orecchio alla sapienza, inclinando
il tuo cuore alla prudenza, se appunto
invocherai l'intelligenza e rivolgerai
la tua voce alla prudenza, se la
ricercherai come l'argento e per averla
scaverai come per i tesori,
allora comprenderai il timore del Signore
e troverai la conoscenza di Dio, perché il
Signore dà la sapienza, dalla sua bocca
escono scienza e prudenza.
Egli riserva ai giusti il successo, è scudo
a coloro che agiscono con rettitudine,
vegliando sui sentieri della giustizia
e proteggendo le vie dei suoi fedeli.
Allora comprenderai l'equità e la giustizia,
la rettitudine e tutte le vie del bene.
Parola di Dio.
Canto al Vangelo
Alleluia, Alleluia.
Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Alleluia, alleluia.
Vangelo.
Voi che mi avete seguito,
riceverete cento volte tanto.
Dal Vangelo secondo
Matteo (19,27-29) anno pari.
In quel tempo, Pietro, disse a Gesù: «Ecco,
noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo
seguito; che cosa dunque ne avremo?».
E Gesù disse loro: «In verità io vi dico:
voi che mi avete seguito, quando il Figlio
dell'uomo sarà seduto sul trono della sua
gloria, alla rigenerazione del mondo,
siederete anche voi su dodici troni a
giudicare le dodici tribù d'Israele.
Chiunque avrà lasciato case, o fratelli,
o sorelle, o padre, o madre, o figli,
o campi per il mio nome, riceverà cento
volte tanto e avrà in eredità la vita eterna».
Parola del Signore.
Riflessione personale sul Vangelo di oggi.
Quando ci si accinge a seguire il Signore,
ci sembra di lasciare il mondo intero, con
tutto il suo fascino e le sue promesse.
Ma appena ci poniamo al suo seguito ci
rendiamo conto che nulla vale quanto la
predilezione di Dio, il quale fa di noi
l’oggetto della sua benevolenza.
Niente e nessuno, al mondo,
potrebbero farci tornare indietro per
lasciare tale privilegio.
A quel punto nessuna rinuncia, nessun
sacrificio sembrano troppo gravosi,
quando sono vissuti per Dio; l’esperienza
di san Benedetto indica proprio questo;
la vita monastica regolata dalla
discrezione e dall’obbedienza; è via sicura
per seguire il Signore con tutto il cuore.
Anche noi possiamo vivere tale donazione;
basta scegliere il Signore come centro della
vita, facendoci aiutare dalla preghiera.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato
il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta
la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
rimetti a noi i nostri debiti come anche
noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e
benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per
noi peccatori, adesso e nell'ora della
nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e
allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e
sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.

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