Il Vangelo del Sabato 22 Agosto 2026
Della 20° settimana del Tempo Ordinario.
Beata Vergine Maria, Regina della misericordia,
Prima Lettura.
Ci è stato dato un figlio.
Dal libro del profeta Isaìa (9,1-6)
Il popolo che camminava nelle tenebre ha
visto una grande luce; su coloro che abitavano
in terra tenebrosa una luce rifulse.
Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te come si gioisce quando
si miete e come si esulta quando si divide la preda.
Perché tu hai spezzato il giogo che l’opprimeva,
la sbarra sulle sue spalle, e il bastone del suo
aguzzino, come nel giorno di Màdian.
Perché ogni calzatura di soldato che marciava
rimbombando e ogni mantello intriso di sangue
saranno bruciati, dati in pasto al fuoco.
Perché un bambino è nato per noi, ci è stato
dato un figlio.
Sulle sue spalle è il potere e il suo nome sarà:
Consigliere mirabile, Dio potente, Padre per
sempre, Principe della pace.
Grande sarà il suo potere e la pace non avrà
fine sul trono di Davide e sul suo regno, che
egli viene a consolidare e rafforzare con il
diritto e la giustizia, ora e per sempre.
Questo farà lo zelo del Signore degli eserciti.
Parola di Dio.
Vangelo.
Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.
Dal Vangelo secondo
Luca (1,26-38) anno pari.
In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato
da Dio in una città della Galilea, chiamata
Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un
uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe.
La vergine si chiamava Maria.
Entrando da lei, disse: «Rallégrati,
piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata
e si domandava che senso avesse un
saluto come questo.
L'angelo le disse: «Non temere, Maria,
perché hai trovato grazia presso Dio.
Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai
alla luce e lo chiamerai Gesù.
Sarà grande e verrà chiamato Figlio
dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà
il trono di Davide suo padre e regnerà
per sempre sulla casa di Giacobbe
e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all'angelo: «Come
avverrà questo, poiché non conosco uomo?».
Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo
scenderà su di te e la potenza
dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra.
Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà
chiamato Figlio di Dio.
Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua
vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio
e questo è il sesto mese per lei, che era
detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del
Signore: avvenga per me secondo
la tua parola».
E l'angelo si allontanò da lei.
Parola del Signore.
Riflessione personale sul Vangelo di oggi.
Lo stupore dell’Incarnazione
L’impossibile realizzato.
Ho intitolato questa meditazione ‘Lo stupore
dell’Incarnazione-l’impossibile realizzato’.
Parto da una citazione di un grande uomo,
un autore contemporaneo, scrittore e
filosofo,
Albert Camus, un uomo di cui pochi
conoscono il cammino interiore,
che dice: “Siate realisti!
Domandate l’impossibile!”, proprio ad
indicare questa grande nostalgia che
c’è dentro di noi.
L’uomo è uno strano miscuglio di grandi
desideri, che non riesce a realizzare.
Allora ha bisogno dell’impossibile,
di chiedere la luna, oppure di incontrare
Dio-aggiungo io.
Voglio proprio soffermarmi su questo
dogma dell’Incarnazione.
Incarnazione è una parola tecnica,
significa che Dio, che per definizione
è Spirito, è Altrove, è Pienezza, è Infinito,
è Incommensurabile, è Eterno, diventa
carne, sangue, vene, muscoli, respiro,
sudore, fatica.
Siamo talmente asfaltati dall’abitudine
che al sentire queste parole rimaniamo
completamente indifferenti.
Ma ci pensiamo; l’Eterno è in mezzo a noi,
il Tutto è qui e l’artefice di tutto questo
è la Beata Vergine Maria Regina!
Uniamoci sempre a lei nella preghiera, amici.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato
il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta
la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
rimetti a noi i nostri debiti come anche
noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e
benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per
noi peccatori, adesso e nell'ora della
nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e
allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e
sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.

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