Il Vangelo del Venerdì 14 Agosto 2026
Della 19° settimana del Tempo Ordinario.
S. Massimiliano Maria Kolbe,
presbitero e martire.
Prima Lettura.
Dal libro del profeta Ezechièle (16,59-63)
Così dice il Signore Dio: «Io ho
ricambiato a te quello che hai fatto tu,
perché hai disprezzato il giuramento
infrangendo l'alleanza.
Ma io mi ricorderò dell'alleanza
conclusa con te al tempo della tua
giovinezza e stabilirò con te
un'alleanza eterna.
Allora ricorderai la tua condotta e ne
sarai confusa, quando riceverai le tue
sorelle maggiori insieme a quelle più
piccole, che io darò a te per figlie,
ma non in forza della tua alleanza.
Io stabilirò la mia alleanza con te e tu
saprai che io sono il Signore, perché te
ne ricordi e ti vergogni e, nella tua
confusione, tu non apra più bocca,
quando ti avrò perdonato quello
che hai fatto».
Oracolo del Signore Dio.
Parola di Dio.
Vangelo.
Dal Vangelo secondo
Matteo (19,3-12) anno pari.
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù
alcuni farisei per metterlo alla prova
e gli chiesero: «È lecito a un uomo
ripudiare la propria moglie per
qualsiasi motivo?».
Egli rispose: «Non avete letto che il
Creatore da principio li fece maschio
e femmina e disse: "Per questo l'uomo
lascerà il padre e la madre e si unirà
a sua moglie e i due diventeranno
una sola carne"?
Così non sono più due, ma una sola carne.
Dunque l'uomo non divida quello
che Dio ha congiunto».
Gli domandarono: «Perché allora Mosè
ha ordinato di darle l'atto di ripudio
e di ripudiarla?».
Rispose loro: «Per la durezza del vostro
cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare
le vostre mogli; all'inizio però non fu così.
Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria
moglie, se non in caso di unione
illegittima, e ne sposa un'altra,
commette adulterio».
Gli dissero i suoi discepoli: «Se questa
è la situazione dell'uomo rispetto alla
donna, non conviene sposarsi».
Egli rispose loro: «Non tutti capiscono
questa parola, ma solo coloro ai quali
è stato concesso.
Infatti vi sono eunuchi che sono nati
così dal grembo della madre, e ve ne
sono altri che sono stati resi tali dagli
uomini, e ve ne sono altri ancora che
si sono resi tali per il regno dei cieli.
Chi può capire, capisca».
Parola del Signore.
Meditazione personale sul Vangelo di oggi.
Non conviene sposarsi!
Sono turbati, gli apostoli, dalla
destabilizzante risposta di Gesù al
quesito sul ripudio.
Una antica norma maschilista attribuita
addirittura a Mosé; chi mai avrebbe
osato contestarla?
Gesù, ovviamente, che riporta alla sua
origine il progetto che Dio ha sull’amore;
nella Creazione il Signore ha pensato alla
coppia come ad un’alleanza d’amore durevole.
Che bello poter dire alle nostre coppie
che la fedeltà per tutta la vita non è
un’insensata norma vetero-cattolica
ma il sogno di Dio!
Certo; non conviene sposarsi se nella
nostra testa ciò significa sistemarsi,
o tenersi una via di fuga, amare col
freno a mano tirato.
Gesù punta in alto, fa vibrare i nostri
cuori rendendo possibile ciò che il
nostro mondo disincantato considera
utopia infantile.
E Gesù apre un altro orizzonte,
innovativo nel mondo ebraico;
il celibato per il Regno.
Non esiste solo la possibilità di sposarsi
ma anche quella di scegliere di donare
la propria vita e le proprie energie a
tempo pieno all’annuncio del Vangelo.
Farsi eunuchi per il Regno significa
scegliere di avere come famiglia una
comunità, per ribadire che Dio è più di
ogni legittima gioia che possiamo vivere.
Ma anche essere fedelmente sposati
e servire il Signore, semplicemente
divulgando la sua Parola ogni giorno.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato
il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta
la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
rimetti a noi i nostri debiti come anche
noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e
benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per
noi peccatori, adesso e nell'ora della
nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e
allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e
sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.

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