Il Vangelo del Giovedì 17 Settembre 2026
Della 24° settimana del Tempo Ordinario.
San Roberto Bellarmino,
vescovo e dottore della Chiesa.
Prima Lettura.
Così predichiamo e così avete creduto.
Dalla prima lettera di san Paolo
apostolo ai Corinzi (15,1-11).
Vi proclamo, fratelli, il Vangelo che vi
ho annunciato e che voi avete ricevuto,
nel quale restate saldi e dal quale siete
salvati, se lo mantenete come ve
l'ho annunciato.
A meno che non abbiate creduto invano!
A voi infatti ho trasmesso, anzitutto,
quello che anch'io ho ricevuto, cioè che
Cristo morì per i nostri peccati secondo
le Scritture e che fu sepolto
e che è risorto il terzo giorno secondo
le Scritture e che apparve a Cefa
e quindi ai Dodici.
In seguito apparve a più di cinquecento
fratelli in una sola volta: la maggior
parte di essi vive ancora, mentre alcuni
sono morti. Inoltre apparve a Giacomo,
e quindi a tutti gli apostoli.
Ultimo fra tutti apparve anche a me
come a un aborto.
Io infatti sono il più piccolo tra gli
apostoli e non sono degno di essere
chiamato apostolo perché ho
perseguitato la Chiesa di Dio.
Per grazia di Dio, però, sono quello
che sono, e la sua grazia in me non
è stata vana.
Anzi, ho faticato più di tutti loro, non io
però, ma la grazia di Dio che è con me.
Dunque, sia io che loro, così predichiamo
e così avete creduto.
Parola di Dio.
Vangelo.
Sono perdonati i suoi molti peccati,
perché ha molto amato.
Dal Vangelo secondo
Luca (7,36-50) anno pari.
In quel tempo, uno dei farisei invitò
Gesù a mangiare da lui.
Egli entrò nella casa del fariseo e si
mise a tavola.
Ed ecco, una donna, una peccatrice di
quella città, saputo che si trovava nella
casa del fariseo, portò un vaso di
profumo; stando dietro, presso i piedi
di lui, piangendo, cominciò a bagnarli
di lacrime, poi li asciugava con i suoi
capelli, li baciava e li cospargeva di profumo.
Vedendo questo, il fariseo che l'aveva
invitato disse tra sé: «Se costui fosse un
profeta, saprebbe chi è, e di quale genere
è la donna che lo tocca: è una peccatrice!».
Gesù allora gli disse: «Simone, ho da
dirti qualcosa».
Ed egli rispose: «Di' pure, maestro».
«Un creditore aveva due debitori: uno gli
doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta.
Non avendo essi di che restituire, condonò
il debito a tutti e due.
Chi di loro dunque lo amerà di più?».
Simone rispose: «Suppongo sia colui
al quale ha condonato di più».
Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene».
E, volgendosi verso la donna, disse
a Simone: «Vedi questa donna?
Sono entrato in casa tua e tu non mi hai
dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha
bagnato i piedi con le lacrime e li ha
asciugati con i suoi capelli.
Tu non mi hai dato un bacio; lei invece,
da quando sono entrato, non ha cessato
di baciarmi i piedi.
Tu non hai unto con olio il mio capo; lei
invece mi ha cosparso i piedi di profumo.
Per questo io ti dico: sono perdonati i
suoi molti peccati, perché ha molto amato.
Invece colui al quale si perdona poco,
ama poco».
Poi disse a lei: «I tuoi peccati
sono perdonati».
Allora i commensali cominciarono a
dire tra sé: «Chi è costui che perdona
anche i peccati?».
Ma egli disse alla donna: «La tua fede
ti ha salvata; va' in pace!».
Parola del Signore.
Riflessione personale sul Vangelo di oggi.
In questo Vangelo ci sono persone che
hanno molto da imparare ed altre che
hanno molto da insegnare.
Il bello è che l’apparenza inganna
moltissimo, per cui quello che, in teoria,
avrebbe da insegnare su Dio, in realtà,
ha capito ben poco di Lui; viceversa,
una donna disprezzabile e peccatrice ha
capito il segreto del cuore di Dio e Gesù
non ha paura di indicare in lei
un’autentica discepola.
Il fariseo è rimasto legato ad un’immagine
di religiosità che si ferma su particolari
assolutamente trascurabili, mentre non
entra nel cuore di un’autentico
rapporto con Dio.
La donna, invece, ha capito che non è
importante quanto si è peccato nella vita,
quanto l’amore con cui si è disposti a
riparare per ricominciare da capo con Lui.
Sembra che quella peccatrice sia Maria di
Magdala; cioè la Maddalena, lei era la
peccatrice, che però il suo amore l’ha
portata a condividere il dolore con Maria
la Madre di Gesù, sotto alla croce.
Ecco vedete, possiamo essere dei pii
cristiani, sempre Chiesa e canonica,
ma poi se siamo senza amore allora non
abbiamo fatto niente di buono e veniamo
sorpassati, magari propri da chi viene
considerato da noi peccatore, che smacco.
Ed allora, facciamo come la peccatrice
e per riuscirci meglio, preghiamo.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato
il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta
la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
rimetti a noi i nostri debiti come anche
noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e
benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per
noi peccatori, adesso e nell'ora della
nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e
allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e
sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.
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