mercoledì 10 settembre 2025

Il Vangelo del Giovedì 11 Settembre 2025


Della 23° settimana del Tempo Ordinario.

Santi Proto e Giacinto, martiri di Roma.

Prima Lettura.

Rivestitevi della carità.

Dalla lettera di san Paolo

apostolo ai Colossési (3,12-17)

Fratelli, scelti da Dio, santi e amati,

rivestitevi di sentimenti di tenerezza,

di bontà, di umiltà, di mansuetudine,

di magnanimità, sopportandovi a

vicenda e perdonandovi gli uni gli

altri, se qualcuno avesse di che

lamentarsi nei riguardi di un altro.

Come il Signore vi ha per- donato,

così fate anche voi.

Ma sopra tutte queste cose rivestitevi

della carità, che le unisce in modo perfetto.

E la pace di Cristo regni nei vostri cuori,

perché ad essa siete stati chiamati in

un solo corpo.

E rendete grazie!

La parola di Cristo abiti tra voi

nella sua ricchezza.

Con ogni sapienza istruitevi e

ammonitevi a vicenda con salmi,

inni e canti ispirati, con gratitudine,

cantando a Dio nei vostri cuori.

E qualunque cosa facciate, in parole

e in opere, tutto avvenga nel nome del

Signore Gesù, rendendo per mezzo di

lui grazie a Dio Padre.

Parola di Dio.

Vangelo.

Siate misericordiosi, come il Padre

vostro è misericordioso.

Dal Vangelo secondo

Luca (6,27-38) anno dispari.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi

discepoli: «A voi che ascoltate, io dico:

amate i vostri nemici, fate del bene a

quelli che vi odiano, benedite coloro

che vi maledicono, pregate per coloro

che vi trattano male.

A chi ti percuote sulla guancia, offri

anche l’altra; a chi ti strappa il mantello,

non rifiutare neanche la tunica.

Dà a chiunque ti chiede, e a chi prende

le cose tue, non chiederle indietro.

E come volete che gli uomini facciano

a voi, così anche voi fate a loro.

Se amate quelli che vi amano,

quale gratitudine vi è dovuta?

Anche i peccatori amano quelli

che li amano.

E se fate del bene a coloro che fanno

del bene a voi, quale gratitudine

vi è dovuta?

Anche i peccatori fanno lo stesso.

E se prestate a coloro da cui sperate

ricevere, quale gratitudine vi è dovuta?

Anche i peccatori concedono prestiti

ai peccatori per riceverne altrettanto.

Amate invece i vostri nemici, fate del

bene e prestate senza sperarne nulla,

e la vostra ricompensa sarà grande

e sarete figli dell’Altissimo, perché

egli è benevolo verso gli ingrati

e i malvagi.

Siate misericordiosi, come il Padre

vostro è misericordioso.

Non giudicate e non sarete giudicati;

non condannate e non sarete condannati;

perdonate e sarete perdonati.

Date e vi sarà dato: una misura buona,

pigiata, colma e traboccante vi sarà

versata nel grembo, perché con la

misura con la quale misurate,

sarà misurato a voi in cambio».

Parola del Signore.

Riflessione personale sul Vangelo di oggi.

Luca amplia il discorso della montagna

di Matteo e propone, ai discepoli del

Signore, una misura di santità che mette

i brividi, amare i propri nemici, perdonare,

donare senza condizione; tutto ciò

manifesta la nostra appartenenza al Signore.

Non è, però, il frutto di uno sforzo,

una sorta di supereroismo spirituale;

la morale cristiana senza Cristo è immorale!

Possiamo perdonare perché perdonati,

possiamo donare ciò che abbiamo

abbondantemente ricevuto, possiamo

amare perché, noi per primi, siamo

amati dal Signore Gesù.

Luca, poi, si permette di correggere

il suo collega che conclude il discorso

scrivendo; siate perfetti come il Padre.

Luca, invece, scrive; siate

misericordiosi come il Padre.

La perfezione di Dio non è un'asettica

situazione di correttezza morale, affatto.

La perfezione di Dio consiste nella sua

infinita misericordia, nella sua pazienza

illimitata, nel suo amare senza

condizioni e senza misura.

Perciò possiamo, sfiorando il paradosso,

partecipare alla sua santità, che non consiste

nel non fare errori, ma nel farli per

eccesso d’amore e di preghiera.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.


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