mercoledì 17 settembre 2025

Il Vangelo del Giovedì 18 Settembre 2025

 

Della 24° settimana del Tempo Ordinario.

Santa Riccarda, Imperatrice.

Prima Lettura.

Vigila su te stesso e sul tuo

insegnamento: così facendo, salverai

te stesso e quelli che ti ascoltano.

Prima lettura.

Dalla prima lettera di san

Paolo apostolo a Timòteo (4,12-16)

Nessuno disprezzi la tua giovane età,

ma sii di esempio ai fedeli nel parlare,

nel comportamento, nella carità, nella

fede, nella purezza.

In attesa del mio arrivo, dèdicati alla

lettura, all'esortazione e all'insegnamento.

Non trascurare il dono che è in te e che

ti è stato conferito, mediante una parola

profetica, con l'imposizione delle mani

da parte dei presbìteri.

Abbi cura di queste cose, dèdicati ad

esse interamente, perché tutti vedano

il tuo progresso.

Vigila su te stesso e sul tuo insegnamento

e sii perseverante: così facendo, salverai

te stesso e quelli che ti ascoltano.

Vangelo.

Sono perdonati i suoi molti peccati,

perché ha molto amato.

Dal Vangelo secondo

Luca (7,36-50) anno dispari.

Uno dei farisei lo invitò a mangiare da lui.

Egli entrò nella casa del fariseo e si

mise a tavola.

Ed ecco, una donna, una peccatrice di

quella città, saputo che si trovava nella

casa del fariseo, portò un vaso di profumo;

stando dietro, presso i piedi di lui,

piangendo, cominciò a bagnarli di

lacrime, poi li asciugava con i suoi

capelli, li baciava e li cospargeva

di profumo.

Vedendo questo, il fariseo che l'aveva

invitato disse tra sé: "Se costui fosse

un profeta, saprebbe chi è, e di quale

genere è la donna che lo tocca:

è una peccatrice!".

Gesù allora gli disse: "Simone, ho da

dirti qualcosa".

Ed egli rispose: "Di' pure, maestro".

"Un creditore aveva due debitori: uno

gli doveva cinquecento denari,

l'altro cinquanta.

Non avendo essi di che restituire,

condonò il debito a tutti e due.

Chi di loro dunque lo amerà di più?".

Simone rispose: "Suppongo sia colui

al quale ha condonato di più".

Gli disse Gesù: "Hai giudicato bene".

E, volgendosi verso la donna, disse

a Simone: "Vedi questa donna?

Sono entrato in casa tua e tu non mi hai

dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha

bagnato i piedi con le lacrime e li ha

asciugati con i suoi capelli.

Tu non mi hai dato un bacio; lei invece,

da quando sono entrato, non ha cessato

di baciarmi i piedi.

Tu non hai unto con olio il mio capo; lei

invece mi ha cosparso i piedi di profumo.

Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi

molti peccati, perché ha molto amato.

Invece colui al quale si perdona

poco, ama poco".

Poi disse a lei: "I tuoi peccati sono perdonati".

Allora i commensali cominciarono a dire tra

sé: "Chi è costui che perdona anche i peccati?".

Ma egli disse alla donna: "La tua fede ti

ha salvata; va' in pace!".

Parola del Signore.

Riflessione personale sul Vangelo di oggi.

Grande Gesù, immenso Dio!

La pagina di oggi ci commuove; Gesù,

il misericordioso, perdona la prostituta

senza chiederle nulla, perché legge nel

profondo del suo cuore, sa che, anche

se in maniera confusa e distorta, questa

donna ha voluto amare.

Dio ci giudica dalla forza dell’amore,

non dai risultati!

E guardatelo, il Nazareno, che salva la

pecora perduta e non vuole che le altre

pecore nell’ovile si perdano!

Simone il fariseo ha osato invitare

Gesù in casa propria, si è giocato la

faccia, si è schierato.

Ma, quando vede quello che accade,

resta interdetto.

Un devoto doveva stare ben lontano

da una prostituta, altrimenti si

sarebbe contaminato!

Simone pensa, che Gesù non sappia che

tipo di donna è quella, altrimenti non si

sarebbe lasciato toccare.

E Gesù interviene, senza offenderlo,

senza aggredirlo.

Racconta una parabola, chiede consiglio

al padrone di casa, lascia decidere lui,

gli lascia spazio interiore, senza

aggredirlo, senza giudicarlo.

Alla fine è Simone stesso a capire,

a cogliere il senso profondo delle

parole di Gesù; è vero, a chi molto

ama è molto perdonato.

Ringraziamo il Signore con la

preghiera, di tanta delicatezza,

di tanta forza, di tanta misericordia

usata con Simone, con la

peccatrice e con me.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

Il Vangelo del Mercoledì 4 Febbraio 2026

  Della 4° settimana del Tempo Ordinario. San Giuseppe da Leonessa, cappuccino. Prima Lettura. Io ho peccato facendo il censimento; ...