mercoledì 11 febbraio 2026

Il Vangelo del Giovedì 12 Febbraio 2026

 

Della 5° settimana del Tempo Ordinario.

Santi Martiri di Abitina cristiani.

Prima Lettura.

Poiché non hai osservato la mia alleanza

ti strapperò via il regno; ma una tribù la

darò a tuo figlio, per amore di Davide.

Dal primo libro dei Re (11,4-13)

Quando Salomone fu vecchio, le sue

donne gli fecero deviare il cuore per

seguire altri dèi e il suo cuore non restò

integro con il Signore, suo Dio, come

il cuore di Davide, suo padre.

Salomone seguì Astarte, dea di quelli

di Sidòne, e Milcom, obbrobrio

degli Ammoniti.

Salomone commise il male agli occhi del

Signore e non seguì pienamente il Signore

come Davide, suo padre.

Salomone costruì un’altura per Camos,

obbrobrio dei Moabiti, sul monte che

è di fronte a Gerusalemme, e anche per

Moloc, obbrobrio degli Ammoniti.

Allo stesso modo fece per tutte le sue

donne straniere, che offrivano incenso

e sacrifici ai loro dèi.

Il Signore, perciò, si sdegnò con Salomone,

perché aveva deviato il suo cuore dal

Signore, Dio d’Israele, che gli era apparso

due volte e gli aveva comandato di non

seguire altri dèi, ma Salomone non osservò

quanto gli aveva comandato il Signore.

Allora disse a Salomone: «Poiché ti sei

comportato così e non hai osservato la

mia alleanza né le leggi che ti avevo

dato, ti strapperò via il regno e lo

consegnerò a un tuo servo.

Tuttavia non lo farò durante la tua vita,

per amore di Davide, tuo padre; lo

strapperò dalla mano di tuo figlio.

Ma non gli strapperò tutto il regno; una

tribù la darò a tuo figlio, per amore di

Davide, mio servo, e per amore di

Gerusalemme, che ho scelto».

Parola di Dio.

Vangelo.

I cagnolini sotto la tavola

mangiano le briciole dei figli.

Dal Vangelo secondo

Marco (7,24-30) anno pari.

In quel tempo, Gesù andò nella

regione di Tiro.

Entrato in una casa, non voleva che alcuno

lo sapesse, ma non poté restare nascosto.

Una donna, la cui figlioletta era posseduta

da uno spirito impuro, appena seppe di lui,

andò e si gettò ai suoi piedi.

Questa donna era di lingua greca e di

origine siro-fenicia.

Ella lo supplicava di scacciare il

demonio da sua figlia.

Ed egli le rispondeva: "Lascia prima che

si sazino i figli, perché non è bene

prendere il pane dei figli e gettarlo

ai cagnolini".

Ma lei gli replicò: "Signore, anche i

cagnolini sotto la tavola mangiano le

briciole dei figli".

Allora le disse: "Per questa tua parola,

va': il demonio è uscito da tua figlia".

Tornata a casa sua, trovò la bambina

coricata sul letto e il demonio se

n'era andato.

Parola del Signore.

Riflessione personale sul Vangelo di oggi.

Questa donna di cui ci parla Marco, ai

tempi di Gesù, era considerata doppiamente

impura; essa è siro-fenicia, cioè pagana.

In più essa ha in casa una figlia indemoniata,

che rende ancora più disdicevole la situazione

religiosa della donna.

Eppure essa, al di là degli schemi, manifesta

nei confronti di Gesù una fede che raramente

si incontra nei personaggi del Vangelo;

essa lo chiama Signore.

In qualche modo, essa riconosce in Lui

la sua origine divina, e gli chiede di

intervenire facendo sì che la grazia

portata anzitutto per le pecore perdute

della casa d’Israele possa riversarsi

anche su di lei.

Questa donna sconosciuta fa parte del

grande popolo dei figli di Dio che

provenienti da ogni razza e nazione

faranno parte della Chiesa.

Riconosciamo che Gesù è il Signore che

è venuto a salvarci, solo così avremo la

liberazione dal peccato, perciò preghiamo.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.

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