martedì 10 febbraio 2026

Il Vangelo del Mercoledì 11 Febbraio 2026

 

Della 5° settimana del Tempo Ordinario.

Beata Vergine Maria di Lourdes, apparizione. 

Prima Lettura.

La regina di Saba vide tutta

la sapienza di Salomone.

Dal primo libro dei Re (10,1-10)

In quei giorni, la regina di Saba, sentita

la fama di Salomone, dovuta al nome

del Signore, venne per metterlo alla

prova con enigmi.

Arrivò a Gerusalemme con un corteo

molto numeroso, con cammelli carichi

di aromi, d’oro in grande quantità

e di pietre preziose.

Si presentò a Salomone e gli parlò di

tutto quello che aveva nel suo cuore.

Salomone le chiarì tutto quanto ella gli

diceva; non ci fu parola tanto nascosta

al re che egli non potesse spiegarle.

La regina di Saba, quando vide tutta la

sapienza di Salomone, la reggia che egli

aveva costruito, i cibi della sua tavola,

il modo ordinato di sedere dei suoi servi,

il servizio dei suoi domestici e le loro

vesti, i suoi coppieri e gli olocausti che

egli offriva nel tempio del Signore,

rimase senza respiro.

Quindi disse al re: «Era vero, dunque,

quanto avevo sentito nel mio paese sul

tuo conto e sulla tua sapienza!

Io non credevo a quanto si diceva, finché

non sono giunta qui e i miei occhi non

hanno visto; ebbene non me n’era stata

riferita neppure una metà!

Quanto alla sapienza e alla prosperità,

superi la fama che io ne ho udita.

Beati i tuoi uomini e beati questi tuoi

servi, che stanno sempre alla tua

presenza e ascoltano la tua sapienza!

Sia benedetto il Signore, tuo Dio, che si

è compiaciuto di te così da collocarti sul

trono d’Israele, perché il Signore ama

Israele in eterno e ti ha stabilito re per

esercitare il diritto e la giustizia».

Ella diede al re centoventi talenti d’oro,

aromi in gran quantità e pietre preziose.

Non arrivarono più tanti aromi quanti ne

aveva dati la regina di Saba al re Salomone.

Parola di Dio.

Vangelo.

Ciò che esce dall'uomo è quello

che rende impuro l'uomo.

Dal Vangelo secondo

Marco (7,14-23) anno pari.

In quel tempo, Gesù, chiamata di nuovo

la folla, diceva loro: "Ascoltatemi tutti

e comprendete bene!

Non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando

in lui, possa renderlo impuro.

Ma sono le cose che escono dall'uomo

a renderlo impuro".

Quando entrò in una casa, lontano dalla

folla, i suoi discepoli lo interrogavano

sulla parabola.

E disse loro: "Così neanche voi siete

capaci di comprendere?

Non capite che tutto ciò che entra

nell'uomo dal di fuori non può renderlo

impuro, perché non gli entra nel cuore

ma nel ventre e va nella fogna?".

Così rendeva puri tutti gli alimenti.

E diceva: "Ciò che esce dall'uomo è

quello che rende impuro l'uomo.

Dal di dentro infatti, cioè dal cuore

degli uomini, escono i propositi di

male: impurità, furti, omicidi, adultèri,

avidità, malvagità, inganno, dissolutezza,

invidia, calunnia, superbia, stoltezza.

Tutte queste cose cattive vengono fuori

dall'interno e rendono impuro l'uomo".

Parola del Signore.

Riflessione personale sul Vangelo di oggi.

Le guerre, gli omicidi, gli stermini

sistematici che in ogni conflitto fanno

da contorno doloroso e terribile alla

crudeltà umana non nascono da

situazioni contingenti; essi nascono

nell’intimo del cuore di ogni uomo.

Nel cuore dell’uomo, nascono le più belle

iniziative e i più grandi atti d’amore, e dal

cuore dell’uomo nascono anche i peggiori

delitti e le più terribili cattiverie.

Per questo, la preghiera può fermare

persino le guerre, come dice la Madonna

a Medjugorje, essa, infatti, ha il potere

di vincere i conflitti che ciascuno di noi

si porta dentro e che magari nessuno vede,

ma che contemporaneamente sono causa

di ingiustizia e sofferenza.

La preghiera ci è indispensabile se

vogliamo pulire continuamente il nostro

cuore da tutte le opere malvagie che esso

concepisce ogni giorno.

Perciò, preghiamo incessantemente.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.

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