domenica 7 settembre 2025

Il Vangelo del Lunedì 8 Settembre 2025

 

Della 23° settimana del Tempo Ordinario.

Natività della Beata Vergine Maria.

Prima Lettura

Partorirà colei che deve partorire.

Dal libro del profeta Michèa (5,1-4a)

E tu, Betlemme di Èfrata, così piccola

per essere fra i villaggi di Giuda, da te

uscirà per me colui che deve essere il

dominatore in Israele; le sue origini

sono dall'antichità, dai giorni più remoti.

Perciò Dio li metterà in potere altrui,

fino a quando partorirà colei che deve

partorire; e il resto dei tuoi fratelli

ritornerà ai figli d'Israele.

Egli si leverà e pascerà con la forza

del Signore, con la maestà del nome

del Signore, suo Dio.

Abiteranno sicuri, perché egli allora

sarà grande fino agli estremi confini

della terra.

Egli stesso sarà la pace!

Parola di Dio.

Vangelo

Il bambino che è generato in lei

viene dallo Spirito Santo.

Dal Vangelo secondo

Matteo (1,1-16.18-23) anno pari.

Genealogia di Gesù Cristo figlio

di Davide, figlio di Abramo.

Abramo generò Isacco, Isacco generò

Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e

i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara

da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom

generò Aram, Aram generò Aminadàb,

Aminadàb generò Naassòn, Naassòn

generò Salmon, Salmon generò Booz da

Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed

generò Iesse, Iesse generò il re Davide.

Davide generò Salomone da quella che

era stata la moglie di Urìa, Salomone

generò Roboamo, Roboamo generò

Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò

Giosafat, Giosafat generò Ioram, Ioram

generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm

generò Acaz, Acaz generò Ezechìa,

Ezechìa generò Manasse, Manasse

generò Amos, Amos generò Giosìa,

Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al

tempo della deportazione in Babilonia.

Dopo la deportazione in Babilonia,

Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò

Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd,

Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò

Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò

Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd

generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan,

Mattan generò Giacobbe, Giacobbe

generò Giuseppe, lo sposo di Maria,

dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre

Maria, essendo promessa sposa di

Giuseppe, prima che andassero a vivere

insieme si trovò incinta per opera

dello Spirito Santo.

Giuseppe suo sposo, poiché era uomo

giusto e non voleva accusarla pubblicamente,

pensò di ripudiarla in segreto.

Mentre però stava considerando queste

cose, ecco, gli apparve in sogno un

angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe,

figlio di Davide, non temere di prendere

con te Maria, tua sposa.

Infatti il bambino che è generato in lei

viene dallo Spirito Santo; ella darà alla

luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù:

egli infatti salverà il suo popolo dai

suoi peccati».

Tutto questo è avvenuto perché si

compisse ciò che era stato detto dal

Signore per mezzo del profeta: «Ecco,

la vergine concepirà e darà alla luce un

figlio: a lui sarà dato il nome di

mmanuele», che significa Dio con noi.

Parola del Signore.

Riflessione personale sul Vangelo di oggi.

I misteri di Dio sono grandi e profondi,

ma altrettanto grandi sono quelli che sanno

accoglierli senza fare troppe domande.

Quale grande atto di fede è richiesto a

Maria; diventare madre di Gesù.

E quale grande di fede è chiesto a

Giuseppe; credere che quanto sta

avvenendo nella vita della sua promessa

sposa è opera dello Spirito Santo.

Sembra che l’atto di fede richiesto,

sia proporzionato alla grandezza della

promessa che viene fatta da Dio.

Anche noi, oggi, siamo stimolati a fare

nostra la fede di Giuseppe e di Maria;

si tratta di un esercizio quotidiano,

affinchè gli angusti spazi del nostro

cuore, si allarghino sino ai confini del

cuore amorevole di Dio.

Soltanto se ci esercitiamo ogni giorno

a dire il nostro piccolo ‘sì’, saremo

pronti per promesse ben più grandi,

pronte a realizzarsi per noi.

Certamente, amici, non sarà facile,

solo la preghiera ci può aiutare.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.

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