lunedì 8 settembre 2025

Il Vangelo del Martedì 9 Settembre 2025

 

Della 23° settimana del Tempo Ordinario.

San Pietro Claver, sacerdote.

Prima Lettura.

Con Cristo Dio ha dato vita anche a voi,

perdonandoci tutte le colpe.

Dalla lettera di san Paolo

apostolo ai Colossési (2,6-15)

Fratelli, come avete accolto Cristo Gesù,

il Signore, in lui camminate, radicati

e costruiti su di lui, saldi nella fede

come vi è stato insegnato, sovrabbondando

nel rendimento di grazie.

Fate attenzione che nessuno faccia di voi

sua preda con la filosofia e con vuoti

raggiri ispirati alla tradizione umana,

secondo gli elementi del mondo e non

secondo Cristo.

È in lui che abita corporalmente tutta

la pienezza della divinità, e voi partecipate

della pienezza di lui, che è il capo di ogni

Principato e di ogni Potenza.

In lui voi siete stati anche circoncisi non

mediante una circoncisione fatta da mano

d’uomo con la spogliazione del corpo di

carne, ma con la circoncisione di Cristo:

con lui sepolti nel battesimo, con lui

siete anche risorti mediante la fede nella

potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti.

Con lui Dio ha dato vita anche a voi,

che eravate morti a causa delle colpe

e della non circoncisione della vostra

carne, perdonandoci tutte le colpe e

annullando il documento scritto contro

di noi che, con le prescrizioni, ci era

contrario: lo ha tolto di mezzo

inchiodandolo alla croce.

Avendo privato della loro forza i

Principati e le Potenze, ne ha fatto

pubblico spettacolo, trionfando su

di loro in Cristo.

Parola di Dio.

Vangelo.

Passò tutta la notte pregando

e scelse dodici ai quali diede

anche il nome di apostoli.

Dal Vangelo secondo

Luca (6,12-19) anno dispari.

In quei giorni, Gesù se ne andò sul

monte a pregare e passò tutta la notte

pregando Dio.

Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi

discepoli e ne scelse dodici, ai quali

diede anche il nome di apostoli:

Simone, al quale diede anche il nome

di Pietro; Andrea, suo fratello;

Giacomo, Giovanni, Filippo,

Bartolomeo, Matteo, Tommaso;

Giacomo, figlio di Alfeo; Simone,

detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo;

e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.

Disceso con loro, si fermò in un

luogo pianeggiante.

C’era gran folla di suoi discepoli e

gran moltitudine di gente da tutta la

Giudea, da Gerusalemme e dal litorale

di Tiro e di Sidòne, che erano venuti

per ascoltarlo ed essere guariti dalle

loro malattie; anche quelli che erano

tormentati da spiriti impuri venivano guariti.

Tutta la folla cercava di toccarlo, perché

da lui usciva una forza che guariva tutti.

Parola del Signore.

Riflessione personale sul Vangelo di oggi.

Prega tutta la notte il Signore prima di

scendere e scegliere i dodici.

Quei dodici.

Luca, lo sappiamo, prende come

riferimento principale il Vangelo di

Marco ed è interessante notare come

lui solo ci indica che la scelta fu

preceduta da una notte di preghiera.

D’altronde nel suo Vangelo Gesù è

spesso in atteggiamento di preghiera,

soprattutto nei momenti cruciali

della sua missione.

E mi sorge un dubbio; forse Gesù

non sapeva pregare?

Fatemi capire; il figlio di Dio passa la

notte in preghiera, si consulta col Padre

e sul fare del mattino sceglie quei dodici?

Forse avrebbe fatto meglio a lasciar

perdere e dormire!

Una preghiera che non ha portato dei

grandi frutti, si direbbe!

Così appare al nostro sguardo mondano

e meschino; Gesù in realtà, scegliendo

proprio quei dodici intende mostrarci

cosa è la Chiesa nel cuore di Dio; una

comunità di uomini e donne diversi in

tutto ma uniti dalla passione per il Cristo!

Non ci siamo scelti, ma il Signore ci ha

scelti e i nostri difetti non sono un limite

insuperabile per la straordinaria opera di Dio.

Impariamo a diventare Chiesa secondo

il cuore di Dio, secondo il progetto del

Maestro Gesù, aiutandoci con la preghiera.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.

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