venerdì 5 settembre 2025

Il Vangelo del Sabato 6 Settembre 2025

 

Della 22° settimana del Tempo Ordinario.

San Zaccaria, Profeta.

Prima Lettura.

Dio vi ha riconciliati per presentarvi

santi e immacolati.

Dalla lettera di san Paolo

apostolo ai Colossési (1,21-23)

Fratelli, un tempo anche voi eravate

stranieri e nemici, con la mente intenta

alle opere cattive; ora egli vi ha

riconciliati nel corpo della sua carne

mediante la morte, per presentarvi

santi, immacolati e irreprensibili

dinanzi a lui; purché restiate fondati

e fermi nella fede, irremovibili nella

speranza del Vangelo che avete ascoltato,

il quale è stato annunciato in tutta la

creazione che è sotto il cielo, e del quale

io, Paolo, sono diventato ministro.

Parola di Dio.

Vangelo.

Perché fate in giorno di sabato

quello che non è lecito?

Dal Vangelo secondo

Luca (6,1-5) anno dispari.

Un sabato Gesù passava fra campi di

grano e i suoi discepoli coglievano

e mangiavano le spighe, sfregandole

con le mani.

Alcuni farisei dissero: «Perché fate in

giorno di sabato quello che non è lecito?».

Gesù rispose loro: «Non avete letto

quello che fece Davide, quando lui

e i suoi compagni ebbero fame?

Come entrò nella casa di Dio, prese

i pani dell’offerta, ne mangiò e ne diede

ai suoi compagni, sebbene non sia lecito

mangiarli se non ai soli sacerdoti?».

E diceva loro: «Il Figlio dell’uomo

è signore del sabato».

Parola del Signore.

Riflessione personale sul Vangelo di oggi.

Le Legge è per l’uomo e non viceversa.

Quando capiremo questa disarmante

verità che ci rende liberi?

Dio non si diverte a metterci dei tranelli

per coglierci in fallo!

Niente da fare; gli uomini religiosi,

proprio quelli più devoti e pii, pensano

di fare un piacere a Dio imponendo sulle

spalle degli uomini pesi insopportabili!

Gesù è splendidamente libero; è accusato

di essere un anarchico mentre, in realtà,

riporta la norma alla sua origine, al suo

senso profondo.

Gesù e i suoi discepoli spiluccano nei

campi di grano, accusato di compiere

un lavoro nel sacro giorno di riposo

dello shabbat, Gesù prontamente

risponde, da grande conoscitore della

Parola quale è, citando l’episodio in cui

il re Davide, fuggendo dalla vendetta

di Saul, si fa dare i pani riservati ai

sacerdoti del Tempio.

Ci sono le norme, certo, ma sono al

servizio della verità e delle persone,

e ci sono delle eccezioni.

L’annuncio del Regno è così importante

che anche il riposo sabbatico passa in

secondo piano, la liberazione dalle

malattie è così attesa che i benpensanti

devono rassegnarsi a vedere il Rabbì

guarire gli infermi anche di Sabato.

L’importante, amici, è pregare.

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato

il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta

la tua volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

rimetti a noi i nostri debiti come anche

noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia,

il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e

benedetto il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per

noi peccatori, adesso e nell'ora della

nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e

allo Spirito Santo.

Come era nel principio, ora, e

sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Buona giornata, Fausto.

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